giovedì, 25 giugno 2009
Ora che t'ho lasciata

Io ti sento tacere da lontano.
Odo nel mio silenzio il tuo silenzio.
Di giorno in giorno assisto
all'opera che il tempo,
complice mio solerte, va compiendo.
E già quello che ieri era presente
divien passato e quel che ci pareva
incredibile accade.
Io e te ci separiamo.
Tu che fosti per me più che una sposa!
Tu che volevi entrare
nella mia vita, impavida,
come in inferno un angelo
e ne fosti scacciata.
Ora che t'ho lasciata,
la vita mi rimane
quale un'indegna, un'inutile soma,
da non poterne avere più alcun bene.


Vincenzo Cardarelli
velvetsun | 15:06 | commenti (1)
Commenti
#1    26 Giugno 2009 - 19:38
 
ciao bella

raff
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